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2022

CITTÀ SOLA

 

note

“Immaginate di stare alla finestra, di notte, al sesto o al settimo o al quarantatreesimo piano di un edificio. La città si rivela come un insieme di celle, centinaia di migliaia di finestre, alcune buie, altre inondate di luce verde o bianca o dorata”. 

Olivia Laing cammina per le strade di New York e ne disegna una mappa peculiare e affettiva, come una cartografia tracciata lungo l’abisso dell’isolamento. New York diventa grazie a Laing tutte le città che abbiamo attraversato e racconta in maniera particolarissima una solitudine che può essere solo urbana.

Un libro formidabile che attraversa la solitudine fino e oltre il nostro presente; articolato in sette capitoli per sette inquilini ‘speciali’, sette artisti che hanno popolato la città sola di Olivia Laing, una vera e propria “città a sé stante” che scopriamo essere, in fondo, un posto molto affollato. Si comincia con i quadri-acquario di Edward Hopper, per proseguire con Andy Warhol che “terrorizzato dal contatto fisico” esce solo con “un’armatura di videocamere e registratori” o con David Wojnarowicz attivista, scrittore e fotografo che si scherma con la maschera di Rimbaud, fino ad arrivare a Zoe Leonard e ai suoi 302 frutti essiccati e ricuciti per ‘riparare’ la propria frantumazione dovuta al lutto e alla solitudine.

Attraverso l’uso del cellulare, lo spettatore potrà ascoltare la riduzione del testo della Laing registrato e sonorizzato appositamente per questo progetto ‘a cielo aperto’ - come un’intrusione narrativa mentre si cammina per la città di Milano - ed essere così in qualche modo costretto a mutare il ‘passo’ e lo ‘sguardo’ in relazione al paesaggio urbano, alla propria solitudine e all’opera d’arte come resistenza e testimonianza. Una performance urbana, un progetto metropolitano, che accompagna lo spettatore attraverso alcuni luoghi della città.

crediti

di Olivia Laing ideazione lacasadargilla riduzione e drammaturgia Fabrizio Sinisi paesaggi sonori e regia podcast Alessandro Ferroni coordinamento artistico Maddalena Parise voci podcast Lisa Ferlazzo Natoli, Tania Garribba, Emiliano Masala il testo introduttivo interpretato dal vivo Camminare, vedere, essere visti di Fabrizio Sinisi sarà letto a turno da Lorenzo Frediani, Leda Kreider, Petra Valentini